Follo sempre più declassata ed il centro anziani dimenticato?


Come ormai è abitudine dell’Amministrazione le scelte strategiche sul nostro territorio, da mesi a questa parte, sono prese d’atto del continuo declassamento del nostro comune rispetto a tutti quelli che sono  servizi importanti per la popolazione. E’ notizia di questi giorni che alcuni servizi sanitari saranno accorpati presso la nuova struttura di Ceparana. Se per accorpamento s’intende un miglioramento del servizio nel senso di, prolungamento dell’orario di servizio nell’arco dell’intera giornata, riduzione delle liste di attesa, potenziamento della diagnostica all’interno degli ambulatori, maggiore personale impiegato, sarebbe un progetto più che accettabile, ma se per accorpamento s’intende solo la mera soppressione di alcuni ambulatori o il solo trasferimento logistico o il solo risparmio economico, senza nessun innalzamento del livello delle prestazioni sanitarie, allora siamo contrari.

All’interno di questo discorso chiediamo all’Amministrazione a al Distretto Sanitario, quali sono le prospettive per il servizio “centro diurno per anziani”
Inaugurato circa 7 mesi fa, il centro, che dovrebbe venire incontro alle famiglie supportandole nell’assistenza diurna di anziani, ad oggi non ha ancora iniziato l’attività.
Ci chiediamo quali sono i motivi per cui un centro elogiato da tutti per la funzione sociale che dovrebbe svolgere, per le sue caratteristiche strutturali appositamente studiate e realizzate per seguire il percorso giornaliero dell’anziano, sia rimasto inoperoso per tutto questo tempo e se ci sia qualche prospettiva futura di vederlo funzionare. Ci chiediamo inoltre se la non funzionalità del centro sia dovuta a mancanza di personale professionale, ad un problema di costi per il distretto o per i comuni appartenenti allo stesso, ad una disinformazione alle famiglie che non sanno della sua esistenza, o se non è più adatto al livello di assistenza per cui era stato progettato e quindi ad una mancanza di richieste di fruizione?

Come Rifondazione Comunista riteniamo comunque che tenere inoperosa sul territorio una struttura per cui sono stati spesi soldi ed energie non porti onore al distretto ed al comune proprio nel momento in cui si parla di tagli ed accorpamenti di strutture sanitarie e in un territorio in cui aumenta sempre più la popolazione anziana.

3 commenti (+add yours?)

  1. giuliana michelini
    feb 07, 2011 @ 14:00:17

    Continuo a chiedermi quali interventi politici fa Rifondazione sui temi della sanità al di là di questi post:non ho visto nessuno di Rifo all’iniziativa di dicembre,organizzata dai Comitati per la salute davanti al San Bartolomeo,non li ritrovo in nessuna iniziativa del genere (difesa ostetricia a sarzana, manifestazione a spezia per disabili e utenti csm,ad es.)!
    purtroppo,non avendo consiglieri al comune di Sarzana, non è stato possibile nemmeno averli al fianco di SEL e della consigliera PD Rossi nel dare un segnale chiaro e forte del fatto che le altre forze politiche non hanno nessuna intenzione di essere gli zerbini dei una maggioranza decotta.
    speriamo in meglio in futuro.
    saluti
    g.michelini

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    • PRC Follo
      feb 07, 2011 @ 15:06:19

      Giuliana c’è qualcosa che non si comprende: il post parla di una mancanza grave dell’amministrazione comunale follese circa i servizi sanitari nel comune di Follo e tu rilanci “accusando” Rifondazione di assenza a Sarzana?
      Viene da supporre che sei dunque d’accordo su ciò che avviene nel distretto sanitario dove tu risiedi?
      Se così fosse desta meraviglia la tua “accusa” visto che ci stanno sottraendo i servizi da sotto il naso e si lascia una struttura finita in totale disuso. Ci pare che visti i tanti sprechi della sanità sia un elemento alquanto rilevante dell’inefficienza dell’amministrazione Cozzani e del disagio dei cittadini follesi.
      Per il resto crediamo che le tue osservazioni sia da porre ai compagni di Sarzana.
      Un caro saluto

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  2. marco
    feb 07, 2011 @ 15:39:51

    Veramente non ho parole. Ma questa è la ben nota sindrome tafazziana o semplicemente il solito servilismo sciocco?
    Andiamo avanti così. Sindaco di centrodestra che lascia che ci portino via gli ambulatori sotto il naso, ed il problema è chi c’è ad un presidio, centro anziani totalmente inutilizzato e si va a fare la gara dei più bravi e dei meno bravi.
    Vien da pensare due cose: se questa Giuliana è di sinistra è evidente che non c’è un futuro sociale per questa parte politica, se è di destra… apri gli occhi!

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