Fotovoltaico: le bugie della giunta hanno le gambe corte
04 gen 2012 Lascia un commento
in Ambiente, Economia, Giunta Etichette: danno erariale, decreto 106/SIAR/2001, fonti rinnovabili, fotovoltaico, Giorgio Cozzani

Iniziamo l’anno con una buona notizia, per i cittadini, la solita bocciatura per l’amministrazione Cozzani.
Più di un anno e mezzo fa l’amministrazione dichiarò che gli impianti fotovoltaici delle scuole di Follo e di Piana Battolla erano “inesistenti “, causa “mancato allacciamento“, ed i contributi “passati in cavalleria” denunciando un “ danno di 70.000 € “. Oggi scopriamo che quelle dichiarazioni, rese a mezzo stampa (scaricate gli articoli del Secolo XIX del 19 maggio 2010 e del 16 settembre 2010) ed in consiglio comunale (basta richiedere i verbali in comune delle sedute consiliari), furono tanto affrettate, quanto false!
Chiunque si aspetterebbe che, prima di parlare di “danno erariale“, coinvolgendo uffici comunali competente che hanno dimostrato grande professionalità, fossero eseguiti verifiche: n on fu così ed oggi scopriamo che nei tre anni passati il GSE ha fatturato 1.236,18 €. Un calcolo che si poteva fare con più cognizione di causa e meno propaganda, ma occorreva conoscere la situazione:
(12,24 kW X 1100 kWh/anno X 0,3666 X 0,1669 €/kWh)/2 =
= 412,06 €/anno!
Evidentemente il danno erariale fu ipotizzato perché la giunta Cozzani non sa che nel 2004, l’allora amministrazione, reperì un finanziamento per l’installazione dei pannelli fotovoltaici con un incentivo in conto capitale, coprendo il 50% dei costi di installazione (decreto 106/SIAR/2001), mediante contributo della regione Liguria (d.d. n°3036/22.12.2003), che concesse 44.404,00 € per l’impianto di Follo ed 44.381,02 € per quello di Piana Battolla, nel programma “Tetti fotovoltaici” (bando approvato con D.G.R 645/2003).
Senza quel contributo oggi i pannelli non ci sarebbero e si beneficiò di 88.785,02 € per l’immediata installazione dell’impianto piuttosto che usufruire degli incentivi del conto-energia che avrebbe ripagato l’investimento in tempi lunghi ma non consentendo la liquidità per l’acquisto, fermo restando la vendita dell’energia prodotta in eccesso (scambio sul posto) . Evidentemente Cozzani&C non sanno nemmeno che il nuovo scambio sul posto si applica dal 1/1/2009 , sostituendo il preesistente meccanismo (delibera Autorità per l’Energia n°28/06).
Che credibilità hanno degli amministratori che denunciano un falso danno erariale per 70.000 € solo per propaganda politica?
Abbiamo puntato, e continueremo a farlo, sulle energie rinnovabili e pulite! Oggi i costi dell’elettricità di due scuole pubbliche sono diminuiti abbattendo gli inquinanti (14.000 kg di CO2 e 40 kg di NOX in meno all’anno!) e con finanziamenti che hanno fatto risparmiare ai cittadini follesi la metà dei costi. Con questa crisi le scuole follesi, grazie a noi, non pesano sui contribuenti, definire tutto ciò un danno erariale è inammissibile.












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