Rinnovare (insieme) Follo? Istituita la Lex Iulia maiestatis

marx_libertyCostituzione della Repubblica italiana
Art.21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...]

Corre il pensiero a pochi mesi fa quando, in campagna elettorale, il candidato sindaco Giorgio Cozzani dava ordine di “attuare” pedissequamente l’art.21 della nostra Costituzione repubblicana facendo impestare il territorio comunale di affissioni elettorali, recanti il programma, le facce, e propaganda varia. Alberi, pali della luce, muri, pensiline, pali di sostegno dei cartelli stradali: un murales elettorale al grido di “Vota Cozzani!“. Ma allora il decoro urbano, come il rispetto della legge, era cosa lontana dalla sensibilità dell’attuale sindaco, o forse, oggi, raccontare i fatti sulla sua attività e sui suoi primi brillanti risultati fuori dal territorio comunale, ed in rappresentanza dei cittadini follesi, è stata la molla che ha fatto scattare la necessità di porre tra le priorità della nuova amministrazione la lotta al degrado e all’affissione abusiva.

Evidentemente la critica politica condita con goliardica ironia (si veda il post “Rinnovare (insieme) Follo? Partenza in salita per il centrodestra tra sudditanza ed immobilismo“), non è ben accetta al neo sindaco Giorgio Cozzani che, ipotizzando il reato di “lesa maestà” previsto dalla nuova forma giuridica follese di Lex Iulia maiestatis, ha fatto sgomberare le nostre critiche affisse e messo mano al verbale delle multe. Ma che farà con le decine di manifesti che pubblicizzano feste paesane, attaccati impropriamente, come i manifestini della “Notte bianca” organizzata dal comune stesso? Certamente nulla, perché il punto è che un manifesto che reca le informazioni di una festa di un’associazione di volontariato, o l’orchestra tal dei tali, non compie il nuovo reato del codice follese, che impedisce di dire le proprie opinione ed i fatti accaduti. Verrebbe da pensare “dimmi chi sono, non mi dire chi ero”, tuttavia nel listino prezzi di Cozzani la Democrazia (offre la minoranza, s’intende!) costa 220 euro (sanzione amministrativa) più 267 euro (ICA per per pubbliche affissioni) per 20 manifestini A3: 487 euro e spiccioli!

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Il rispetto delle regole sull’affissione evidentemente non vale per l’amministrazione, in quanto manifesti intestati comune di Follo sono stati messi in quest’ultima settimana, al di fuori degli spazi consentiti e cioè su alberi, pali della luce e cartelli stradali, anche al di fuori del territorio comunale, violando così le norme che a noi hanno procurato sanzioni, come se la legge valesse solamente per noi e non per l’Ente Pubblico e questo vale anche per gli Organi preposti al controllo del rispetto della legge.

Non c’è male per qualcosa che assomiglia al potere (cràtos) del Popolo (démos), quella Democrazia che per qualcuno è limitarsi a proporre la croce su un simbolo o su un nome il giorno delle elezioni, per qualcun’altro vuol dire partecipare, conoscere, informare e condividere le scelte, le battaglie e le vittorie politiche e sociali.

Oggi raccontare i fatti sull’attività del sindaco Cozzani, dei primi poco fruttuosi risultati, ha suscitato la sua sensibilità legalitaria ed ambientale, ponendo priorità alla lotta al degrado urbano. Claudio Manfroni, ex-ass.all’ambiente follese e membro del direttivo locale di Rifondazione è lapidario: “Cozzani fa diventare questioni ambientali 20 manifesti attaccati con il nastro adesivo e dimentica che su questo tema, ha ricevuto in eredità dalla precedente amministrazione un territorio con certificazione ambientale ISO 140001, che eviti quindi di inventarsi emergenze ambientali e si assuma le proprie responsabilità“.

bugieQuanto ci costerà dire che in fondo le bugie hanno le gambe corte? Se in campagna elettorale si andava dicendo che la lista campeggiata da Giorgio Cozzani fosse di centrodestra, apriti o cielo, la risposta unanime era che si trattasse di una lista civica, apolitica, perché, parole di candidato primo cittadino, la politica deve farsi da parte e occorre puntare sul fare.

Forse malignamente abbiamo attribuito al neo primo cittadino una quanto mai strana conformità ai dettami del Popolo della Libertà ed un allineamento pedissequo sui temi extra territoriali (Acam, Atc, comunità montana, ecc.) e non solo, ma sta di fatto che gli atti nelle varie assemblee in cui Cozzani è chiamato a rappresentare Follo (ed i follesi) parlano chiaro. Basta leggerli!

Tuttavia se ci fossero ancora dubbi sull’appartenenza politica del neo sindaco follese, a fugarli ci ha pensato il programma della “Festa regionale della Libertà” tenutasi ad Ameglia, sabato 1° agosto 2009, nel dibattito su “Modelli di gestione amministrativa a confronto: Bilancio – Ambiente – Territorio – Servizi. Quale futuro per gli Enti Locali della nostra provincia” dove a portare la loro esperienza diretta c’erano Ettore Berni (Sindaco di Deiva Marina e consigliere provinciale PdL), Andrea Costa (Sindaco di Beverino e consigliere provinciale PdL), Giorgio Cozzani (Sindaco di Follo… lista civica), Claudio Del Vigo (Sindaco di Borghetto Vara), Roberto Valletti (Sindaco di Zignago), Angelo Vaccarezza (Presidente della Provincia di Savona – PdL), Sauro Manucci (Capogruppo PDL Consiglio Comunale della Spezia), Oreste Micacchi (Capogruppo PdL Consiglio Provinciale) e Fabio Cenerini (Vice Coordinatore Provinciale del PdL).

E allora che ci faceva un assertore del fare apolitico, scevro dai “lacci e lacciuoli” dei partiti, nella tana dei berluscones spezzini, nel crogiolo delle menti pensanti della politica politicante del centrodestra spezzino? E che esperienza avrà raccontato visto che fa il sindaco da due mesi, ed ha fatto la minoranza silenziosa per 10 anni? Certamente le solite illazioni maligne da comunisti che metteremo in conto, come le precedenti, magari 25 euro a pensiero irriverente!

Il saluto della nostra segretaria

Benvenuti nel nostro blog!

Come segretaria di circolo vorrei innanzitutto ringraziare tutte le compagne ed i compagni che in questi ultimi cinque anni ci hanno permesso di trasformare un gruppo di simpatizzanti in un circolo attivo ed organizzato, a loro un ringraziamento per aver contribuito in modo essenziale alla nostra crescita.

Un circolo che negli ultimo anni si è esteso occupandosi anche dei comuni di Calice e Bolano, un circolo che, ad oggi, esprime dirigenti nel Comitato Politico federale e regionale, nella Direzione e nella Segreteria Provinciale del Partito e che negli anni è diventato anche terreno di formazione di compagne e compagni che dedicano il loro impegno civico alla Politica.

Un doveroso saluto va a tutte/i le/i cittadine/i che ci hanno dato la loro fiducia anche in quest’ultima difficile tornata elettorale, permettendoci di essere presenti nel consiglio comunale di Follo nelle vesti di opposizione, un ruolo difficile e per tanti anni assente dallo scenario politico follese. A loro va il nostro ringraziamento per averci accordato con il loro appoggio, ma soprattutto in relazione ai tanti attestati di stima e di incoraggiamento, certi che con il nostro impegno, la nostra partecipazione e la nostra ferma volontà nel portare avanti valori ed ideali condivisi non saranno disattesi.

Oggi, con questo nuovo strumento, vogliamo raggiungere ed essere raggiunti da tutte/i, compagne/i, cittadine/i follesi, da coloro i quali hanno condiviso con noi l’esperienza della Lista Anticapitalista e che hanno a cuore la nascita e l’unione di tutte le forze di Sinistra a partire dalla condivisione di temi fondamentali come la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, la salvaguardia e la tutela degli ambienti di vita, i Diritti sanciti dalla nostra Costituzione.

A tutti coloro i quali si riconoscono, hanno partecipato ed appoggiato i movimenti contro la globalizzazione e per l’emancipazione, dal G8 a Vicenza, dal Gay Pride ai movimenti studenteschi, da chiunque condivida con noi gli ideali dell’antifascismo, del pacifismo e della non violenza, dell’integrazione culturale, della giustizia e dell’equità sociale, dell’ambientalismo, insomma la critica radicale di questo modello fallimentare di sviluppo insostenibile, asolidale ed individualista che è sfociato nella crisi economica, ambientale e sociale che viviamo oggi, per unire le forze, lottare insieme per un’altra società possibile.

Benvenuti e buon lavoro a tutte/i!

Sara Zolesi

Benvenuti!

Benvenuti nel nostro nuovo blog!

Il Circolo follese del Partito della Rifondazione comunista si dota di un nuovo strumento per la comunicazione e l’attività politica. Al passo con i tempi, ma soprattutto per raggiungere le modo migliore le compagne, i compagni, i cittadini follesi e chiunque abbia a cuore le attività sul nostro territorio,.

Un modo per fornire un ulteriore strumento di informazione, un modo per creare un nuovo spazio di confronto, un modo per essere costantemente aggiornati sul nostro agire ed il nostro pensare la politica, tra la gente e nelle istituzioni.

Anche a Follo, si riparte dal basso a Sinistra!

Grazie a tutte/i

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