Verso la conferenza programmatica del Partito
23 giu 2010 Lascia un commento
in Appuntamenti, Partito Etichette: Claudio Manfroni, Conferenza programmatica, Rosario Conte, Sara Zolesi, William Domenichini
La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista riunisce gli stati generali del partito domenica prossima 27 giugno presso il ristorante “Ala Bianca” di Ameglia dove saranno affrontati tutti i principali temi che coinvolgono la nostra provincia in questa congiuntura di profonda crisi economica, occupazionale e politica che sta vivendo.
Una conferenza programmatica e strategica per stabilire i progetti futuri e le linee strategiche di Rifondazione Comunista con lo sguardo proiettato alle prossime elezioni amministrative previste per il 2011 e il 2012.
All’assemblea, che comincerà al mattino per proseguire in tutta la giornata di domenica, parteciperanno rappresentanti nazionali e regionali di Rifondazione oltre a tutti i membri della segreteria provinciale, comitato politico federale e compagni eletti nelle amministrazioni locali spezzine.
Un confronto interno che assume ancora maggiore rilevanza anche alla luce dei recentissimi sconvolgimenti politici nella maggioranza di centro sinistra in provincia della Spezia. Gli assetti politici presenti e futuri verranno analizzati profondamente dall’assemblea la quale poi redigerà un documento programmatico che verrà reso pubblico al termine della conferenza.
Parteciperanno per il circolo follese: Sara Zolesi, William Domenichini, Claudio Manfroni e Rosario Conte.
Consiglio comunale sul Bilancio
28 apr 2010 1 commento
in Bilancio, Consiglio comunale, Istituzioni Etichette: autovelox, bilancio comunale, Claudio Manfroni, oneri di urbanizzazione, Sara Zolesi
Come è nostra abitudine facciamo alcune riflessioni riguardo l’ultimo consiglio comunale, in questo caso, vista l’importanza dei temi, quantomai opportuno.
In primo luogo il Bilancio. Il sindaco conferma e difende la scelta del raddoppio della indennità perché è un libero professionista e la sua elezione ha comportato un danno economico alla sua persona. Ma ci chiediamo se gliel’ha ordinato il medico di candidarsi, se dopo almeno 10 anni di presunta opposizione consiliare non sapeva a quanto ammontasse la remunerazione del primo cittadino. Rimane la nostra indignazione nel prendere atto che sindaco e giunta non battono ciglio di fronte alle difficoltà economiche da loro stessi evidenziate in fase di costruzione di bilancio, e nonostante nessuno di loro sia cassintegrato, precario o disoccupato, ma persone che hanno il loro lavoro e che possono godere di dignitosi redditi. Noi continuiamo a ritenere, che chi ha accesso alla politica e alla “macchina amministrativa” sia già una categoria privilegiata potendo partecipare direttamente alle decisioni ed ai cambiamenti che coinvolgono l’intero paese, prendendo decisioni ed effettuando scelte, come nel caso dell’Odg sul no al nucleare presentato da noi e votato dall’intero Consiglio.
Si fa notare che la capacità progettuale dell’amministrazione comunale in fatto di entrate è e sarà oneri di urbanizzazione e multe. Facciamocene una ragione, tuttavia, in un bilancio basato al 20% sulla previsione di proventi derivanti dal infrazione del codice stradale, fa riflettere che la “nuova” classe politica follese non ha le capacità per creare nuovi indotti e progettare via alternative a quelle perseguite in tanti anni. E le conseguenze saranno:
cementificare o quantomeno sperare di cementificare. Se disgraziatamente il mercato immobiliare continuerà ad affogare in questa crisi economica difficilmente si troveranno investitori in grado di aprire nuovi cantieri e di conseguenza verranno a mancare i gettiti di oneri di urbanizzazione (che peraltro sono in parte partite di giro vincolate a voci ben specifiche di bilancio);- colpire i cittadini con tasse che non risultano tali: il populismo berlusconiano del sindaco e dei suoi collaboratori in questo senso è sconvolgente. L’amministrazione sostiene che il 6% dei contravvenuti è residente nel paese, autogiustificando così il suo operato. Sappiamo inoltre che solo il 60/70% delle contravvenzioni elevate riesce poi ad essere incassata perchè il restate fra ricorsi e difficoltà di recapito sfuma. Ma se la previsione non venisse rispettata con quali risorse si troveranno i mancati introiti? Ci dovremmo aspettare nuovi aumenti di tasse o tariffe?
Ne deduciamo che le tante e belle promesse elettorali sono e forse saranno disattese una dopo l’altra. Forse, ma diciamo solo forse, questa litania tanto cara ai berluscones è uno dei tanti trucchetti utilizzati dal centrodestra per mascherare la loro mancanza di idee e di progetti per dare un futuro al nostro territorio.
Non possiamo non soffermarci sul dato politico: il voto contrario al bilancio del rappresentante della Lega Nord il Consigliere Alessandro Pierini segna una frattura nella maggioranza. E’ corretto e doveroso sottolineare che Pierini ha dato alla sua (forse ex) maggioranza una lezione di etica e di coerenza umana e politica senza pari: l’attacco con cui il consigliere leghista accusa il sindaco di mancanza di democrazia all’interno della coalizione la dice lunga sui rapporti all’interno della stessa e sulla modalità di amministrare il nostro comune. Altrettanto sconvolgente il fatto che la maggioranza non abbia sentito la necessità di replicare pubblicamente al consigliere Pierini dopo il suo j’accuse in cui ha sottolineato la mancanza di collegialità, la totale assenza di partecipazione e l’impossibilità di sapere cosa sta facendo la giunta. Forse attenderanno le nostre deduzioni politiche per poter replicare, ma la vita democratica ed istituzionale impone delle regole ed una correttezza che lo stesso Cozzani sta sgretolando nel peggior malcostume berlusconiano. Un altro segno evidente che il tanto decantato rinnovamento, la tanto agognata trasparenza è solo una chimera che ha riempito la bocca di Cozzani in campagna elettorale: tra dire e fare c’è di mezzo…
“Pensino ora i nostri venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo dei noi poveretti, quello che s’è raccontato [...]“.
I consiglieri comunali PRC/SE
Sara Zolesi e Claudio Manfroni
Salutiamo Giovanni Battolla e con Claudio Manfroni raddoppiamo i consiglieri!
25 apr 2010 Lascia un commento
in Consiglio comunale, Elezioni Etichette: Claudio Manfroni, consiglieri comunali, follo, Giovanni Battolla, Sara Zolesi
Da mercoledì, con le dimissioni dal Consiglio Comunale esce dalla scena politico amministrativa dopo decenni, Giovanni Battolla. Tutto il gruppo di minoranza e prima ancora il sindaco Giorgio Cozzani sono intervenuti ricordando e ringraziando Giovanni per l’impegno mostrato nella sua carriera politica, per l’esempio di onestà e di serietà a cui ognuno di noi dovrebbe ispirarsi.
Citando direttamente dall’intervento congiunto di Pd e Prc: “In un momento di crisi della politica vorremmo indicarlo alle nuove generazioni come esempio di responsabile e disinteressato lavoro, volto allo sviluppo del bene comune e capace di mettere spesso in secondo piano il proprio interesse personale. Lo diciamo pensando al tempo ed alle risorse da lui impegnate quotidianamente nei contatti umani e nella vicinanza ai più deboli e bisognosi ai quali non ha mai fatto mancare il sostegno dell’istituzione comunale. Vorremmo infine sottolineare la sua coerente testimonianza dei valori del cattolicesimo sociale nei quali egli fermamente crede.“
Personalmente ringrazio Giovanni per l’aiuto dato a chi, come me, si è trovato per la prima volta a ricoprire un ruolo istituzionale come quello di consigliere comunale, mettendo sempre a disposizione tutta la sua esperienza, confrontandosi liberamente ed onestamente, rafforzando così un rapporto collaborativo ma soprattutto personale, che va ben oltre le legittime diverse visioni politiche che ci appartengono.
Le dimissioni di Giovanni Battolla consentono tuttavia a Rifondazione Comunista di raddoppiare la propria presenza in Consiglio Comunale: è ufficiale da mercoledì la presenza di Claudio Manfroni, il primo dei non eletti solo per l’ordine alfabetico della lista. Claudio Manfroni, da anni impegnato nell’amministrazione come Assessore all’Ambiente, aveva portato avanti progetti e ottenuto ottimi risultati, dalla la Certificazione ambientale ISO14001, alla conversione dell’illuminazione pubblica che con i nuovi dispositivi e le nuove lampade permettono un risparmio economico ed energetico, dal piano delle antenne e delle telecomunicazioni comunale, che blinda il territorio dall’inquinamento elettromagnetico alla Zonizzazione Acustica Comunale (e relativo regolamento disciplinare) che preserva il comune dall’inquinamento acustico. Da sempre membro del Direttivo del Circolo Follo-Calice-Bolano e del Comitato Politico Provinciale ora ritorna ad impegnarsi in prima persona nel Consiglio Comunale.
Tutto il circolo si unisce a me nell’augurare buon lavoro a Claudio, certi che con il suo valore, l’azione politica di Rifondazione comunista avrà ancora più efficacia dei già ottimi risultati raggiunti semplicemente facendo il nostro dovere civico di opposizione, nel preciso impegno a ricostruire una coalizione di governo del territorio.
Sara Zolesi
Segretaria Circolo PRC Follo “XXVIII Luglio“
Rifondazione comunista risponde a Follo Confidential: “Sull’Ambiente mettiamo i puntini sulle i”
26 gen 2010 Lascia un commento
in Ambiente, Politica Etichette: Ambiente, caratterizzazione, certificazione ISO14001, Cittadella dello Sport, Claudio Manfroni, Energia, Follo Confidential, Franco Zunino, Magra, parco fluviale, Rifiuti, rinnovabili, tiro a volo, Vara, zonizzazione acustica

Con grande piacere apprendiamo che il foglio satirico follese Follo Confidential, a questo giro, si è occupato anche di Rifondazione comunista e dei compagni follesi, segno che il nostro lavoro politico ha attirato anche le sagaci penne del nostro paese. Un buon segno, certo è che la “redazione” satirica tocca un nervo scoperto, al quale stiamo tentando di porvi rimedio, che a nostro avviso non è nella politica ambientale attuata, ma nella mancanza di comunicazione efficacie. Un elemento che, è doveroso ammettere, non manca alla ridente attuale amministrazione di centrodestra, sempre pronta a comparire su manifesti, articoli di giornale, ecc., anche quando c’è poco o nulla da dire. D’altronde Berlusconi docet: “non è importante di cosa si parli, basta che si parli di me”. Poniamo rimedio, rispondendo all’ironica e pungente osservazione che ci accusa di non aver fatto nulla per il nostro comune proprio in riferimento ai temi ambientali, con elementi oggettivi, grati del fatto che l’unica opposizione al nostro passato governo è venuta da un simpatico ed irriverente giornalino, non certo dall’allora minoranza di centrodestra che dormiva sonni profondi. Transeat…
Forse si poteva fare di più, certamente, ma grazie al lavoro dell’ass. Claudio Manfroni, Follo registrava nel 2007, una raccolta differenziata del 33,10% (10° comune in tutta la Regione Liguria), passata al 35,20% nel 2008 (2° comune in provincia della Spezia), con l’istituzione dell’isola ecologica e con il passaggio dalla Tarsu alla Tia, unico comune spezzino ad adempiervi con La Spezia e Riomaggiore. Non solo: è stato istituito il progetto per l’auto-compostaggio che garantisce diminuzione della produzione dei rifiuti ed un consistente risparmio a chi lo ha adottato. Ora siamo al 2010, quali sono i risultati dell’attuale ass.all’ambiente/coordinatore comunale del Pdl?
Forse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass. Claudio Manfroni sono stati messi in sicurezza i due plessi scolastici di Piana Battolla e Follo (Guerzana) in cui studiano più di cento bambini, con tanto di Certificato Prevenzione Incendi, grazie al reperimento di fondi regionali; tali strutture vengono alimentate con un impianto fotovoltaico che produce direttamente energia elettrica senza emettere un grammo di CO2, l’illuminazione di tutti gli stabili comunali è realizzata da un gestore che fornisce energia proveniente da fonti rinnovabili, l’illuminazione pubblica è stata convertita con nuovi dispositivi e nuove lampade che permettono un risparmio economico ed energetico, e la Cittadella dello Sport, grazie all’ottenimento dei finanziamenti del Ministero Ambiente (unico comune in tutta la Liguria), è riscaldata con un impianto solare termico, garantendo acqua calda… gratuita! Ora Cozzani aderisce al Major of Covenant, ma si dimentica di dire grazie a chi? Semplice: grazie a Rifondazione comunista ed al lavoro di un suo esponente.
Forse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass. Claudio Manfroni è stato approvato in Provincia il nostro piano delle antenne e delle telecomunicazioni comunale, che blinda il territorio dall’inquinamento elettromagnetico, così come la Zonizzazione Acustica Comunale (e relativo regolamento disciplinare) che preserva il comune dall’inquinamento acustico, senza contare sulla successiva integrazione del piano di risanamento acustico comunale, che dovrà essere solo attuato dall’attuale amministrazione, la quale ben si guarderà di dire che si è trovata la pappa pronta. Forse si poteva fare di più, grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni è stato inserito nel Piano d’Ambito dell’ATO idrico l’opera di allacciamento fognario sotto piazza Matteotti a Piano di Follo, che una volta effettuata porterà al 96% il totale degli allacciamenti del paese.
Forse si poteva fare di più, tuttavia grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, ed alla collaborazione costante con l’assessore di Rifondazione Franco Zunino, sono stati ottenuti finanziamenti regionali per concludere il piano di caratterizzazione dell’ex impianto di tiro a volo di Piana Battolla, con le analisi di rischio ed il progetto di bonifica, e la messa in sicurezza dell’area inquinata in Val Durasca e non solo: abbiamo stipulato con il Parco Magra-Vara Montemarcello un importante progetto per la chiusura regolamentata degli accessi e pulizia delle micro discariche in zona parco. Qui siamo al paradosso: nonostante il lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, tale progetto deve esser stato dimenticato nel cassetto dall’amministrazione Cozzani, visto che l’area fluviale è divenuta in questi mesi una discarica a cielo aperto, il cui accesso è consentito a chiunque (Camion, auto e motociclette di ogni specie) come lo dimostrano le decine di cumuli di rifiuti che sono visibili, forse portate nottetempo dalla minoranza, o forse lasciate in pieno giorno da camion liberi di transitare nell’area del parco fluviale.
Forse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, e per quel poco che è stato fatto, ha reso al comune Follo la Certificazione ambientale ISO14001, un adempimento tanto importante da essere visibile nella carta intestata del nostro comune (!!!), possibile perchè valutato sulla base della politica ambientale seria e programmata, resa fattibile individuando gli obiettivi dichiarati ed i traguardi raggiunti, infine effettiva fino a marzo 2010, data in cui verificheremo la politica ambientale dell’amministrazione Cozzani e se il buongiorno si vede dal mattino sarà un risveglio amaro.
Si poteva fare di più e la penna ficcante di Follo Confidential ben fa a bacchettare la classe politica locale, perchè si poteva tempestare il comune di manifestini per dirlo, ma ormai è troppo tardi e farlo, ironia della sorte ed alla faccia del castigat ridendo mores, ci costerebbe una multa salata per… deturpazione ambientale! Tuttavia da quando governa Cozzani esiste un opposizione, seria, spesso indigesta, ma attenta agli strafalcioni del nostro sindaco e dei suoi vituperati collaboratori, fatta da Rifondazione comunista. Teniamo a sottolineare che la nostra ironia e la nostra irriverenza non vuole in alcun modo spodestare chi da anni sferza gli amministratori follesi e tenta di solleticare il torpore degli amministrati, certo è che, grazie alle osservazioni della redazione del “fogliaccio” satirico follese, abbiamo trovato l’occasione di mettere i puntini sulle i rispetto a ciò che è stato fatto da Rifondazione comunista, visto che molti lo ignorano e che Cozzani&C. tendono ad appropriarsene. Per i posteri, con il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà e per i San Tommasi… carta canta, gli atti sono disponibili in Comune, buon divertimento!
Il direttivo del Circolo PRC Follo – “XXVIII Luglio“
Forse si poteva fare di più, certamente, ma grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, Follo registrava nel 2007, una raccolta differenziata del 33,10% (10° comune in tutta la Regione Liguria), passata al 35,20% nel 2008 (2° comune in provincia della Spezia), con l’istituzione dell’isola ecologica e con il passaggio dalla Tarsu alla Tia, unico comune spezzino ad adempiervi con La Spezia e Riomaggiore. Non solo: è stato istituito il progetto per l’auto-compostaggio che garantisce diminuzione della produzione dei rifiuti ed un consistente risparmio a chi lo ha adottato. Ora siamo al 2010, quali sono i risultati dell’attuale ass.all’ambiente/coordinatore comunale del Pdl?
Forse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni sono stati messi in sicurezza i due plessi scolastici di Piana Battolla e Follo (Guerzana) in cui studiano più di cento bambini, con tanto di Certificato Prevenzione Incendi, grazie al reperimento di fondi regionali; tali strutture vengono alimentate con un impianto fotovoltaico che produce direttamente energia elettrica senza emettere un grammo di CO2, l’illuminazione di tutti gli stabili comunali è realizzata da un gestore che fornisce energia proveniente da fonti rinnovabili, l’illuminazione pubblica è stata convertita con nuovi dispositivi e nuove lampade che permettono un risparmio economico ed energetico, e la Cittadella dello Sport, grazie all’ottenimento dei finanziamenti del Ministero Ambiente (unico comune in tutta la Liguria), è riscaldata con un impianto solare termico, garantendo acqua calda… gratuita! Ora Cozzani aderisce al Major of Covenant, ma si dimentica di dire grazie a chi? Semplice: grazie a Rifondazione comunista ed al lavoro di un suo esponente.
Forse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass. Claudio Manfroni è stato approvato in Provincia il nostro piano delle antenne e delle telecomunicazioni comunale, che blinda il territorio dall’inquinamento elettromagnetico, così come la Zonizzazione Acustica Comunale (e relativo regolamento disciplinare) che preserva il comune dall’inquinamento acustico, senza contare sulla successiva integrazione del piano di risanamento acustico comunale, che dovrà essere solo attuato dall’attuale amministrazione, la quale ben si guarderà di dire che si è trovata la pappa pronta. Forse si poteva fare di più, grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni è stato inserito nel Piano d’Ambito dell’ATO idrico l’opera di allacciamento fognario sotto piazza Matteotti a Piano di Follo, che una volta effettuata porterà al 96% il totale degli allacciamenti del paese.
Forse si poteva fare di più, tuttavia grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, ed alla collaborazione costante con l’assessore di Rifondazione Franco Zunino, sono stati ottenuti finanziamenti regionali per concludere il piano di caratterizzazione dell’ex impianto di tiro a volo di Piana Battolla, con le analisi di rischio ed il progetto di bonifica, e la messa in sicurezza dell’area inquinata in Val Durasca e non solo: abbiamo stipulato con il Parco Magra-Vara Montemarcello un importante progetto per la chiusura regolamentata degli accessi e pulizia delle micro discariche in zona parco. Qui siamo al paradosso: nonostante il lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, tale progetto deve esser stato dimenticato nel cassetto dall’amministrazione Cozzani, visto che l’area fluviale è divenuta in questi mesi una discarica a cielo aperto, il cui accesso è consentito a chiunque (Camion, auto e motociclette di ogni specie) come lo dimostrano le decine di cumuli di rifiuti che sono visibili, forse portate nottetempo dalla minoranza, o forse lasciate in pieno giorno da camion liberi di transitare nell’area del parco fluviale.
F
L’ex.ass. Manfroni in cerca di mulini a vento per produrre energia rinnovabile.
Ignota l’identità dello scudiero, pare un membro della redazione di Follo Confidential
orse si poteva fare di più, ma grazie al lavoro dell’ass.Claudio Manfroni, e per quel poco che è stato fatto, ha reso al comune Follo la Certificazione ambientale ISO14001, un adempimento tanto importante da essere visibile nella carta intestata del nostro comune (!!!), possibile perchè valutato sulla base della politica ambientale seria e programmata, resa fattibile individuando gli obiettivi dichiarati ed i traguardi raggiunti, infine effettiva fino a Marzo 2010, data in cui verificheremo la politica ambientale dell’amministrazione Cozzani e se il buongiorno si vede dal mattino sarà un risveglio amaro.
Si poteva fare di più e la penna ficcante di Follo Confidential ben fa a bacchettare la classe politica locale, perchè si poteva tempestare il comune di manifestini per dirlo, ma ormai è troppo tardi e farlo, ironia della sorte ed alla faccia del castigat ridendo mores, ci costerebbe una multa salata per… deturpazione ambientale! Tuttavia da quando governa Cozzani esiste un opposizione, seria, spesso indigesta, ma attenta agli strafalcioni del nostro sindaco e dei suoi vituperati collaboratori, fatta da Rifondazione comunista. Teniamo a sottolineare che la nostra ironia e la nostra irriverenza non vuole in alcun modo spodestare chi da anni sferza gli amministratori follesi e tenta di solleticare il torpore degli amministrati, certo è che, grazie alle osservazioni della redazione del “fogliaccio” satirico follese, abbiamo trovato l’occasione di mettere i puntini sulle i rispetto a ciò che è stato fatto da Rifondazione comunista, visto che molti lo ignorano e che Cozzani&C. tendono ad appropriarsene. Per i posteri, con il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà e per i S.Tommasi… carta canta, gli atti sono disponibili in Comune, buon divertimento!
Rinnovare (insieme) Follo? Istituita la Lex Iulia maiestatis
25 ago 2009 Lascia un commento
in Costituzione, Informazione Etichette: Andrea Costa, Angelo Vaccarezza, art.21, certificazione ambientale ISO 140001, circolo, Claudio Del Vigo, Claudio Manfroni, Costituzione, diritti, Ettore Berni, Fabio Cenerini, follo, Giorgio Cozzani, ICA, Lex Iulia maiestatis, Oreste Micacchi, Pdl, rifondazione comunista, Roberto Valletti, Sauro Manucci
Costituzione della Repubblica italiana
Art.21
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...]
Corre il pensiero a pochi mesi fa quando, in campagna elettorale, il candidato sindaco Giorgio Cozzani dava ordine di “attuare” pedissequamente l’art.21 della nostra Costituzione repubblicana facendo impestare il territorio comunale di affissioni elettorali, recanti il programma, le facce, e propaganda varia. Alberi, pali della luce, muri, pensiline, pali di sostegno dei cartelli stradali: un murales elettorale al grido di “Vota Cozzani!“. Ma allora il decoro urbano, come il rispetto della legge, era cosa lontana dalla sensibilità dell’attuale sindaco, o forse, oggi, raccontare i fatti sulla sua attività e sui suoi primi brillanti risultati fuori dal territorio comunale, ed in rappresentanza dei cittadini follesi, è stata la molla che ha fatto scattare la necessità di porre tra le priorità della nuova amministrazione la lotta al degrado e all’affissione abusiva.
Evidentemente la critica politica condita con goliardica ironia (si veda il post “Rinnovare (insieme) Follo? Partenza in salita per il centrodestra tra sudditanza ed immobilismo“), non è ben accetta al neo sindaco Giorgio Cozzani che, ipotizzando il reato di “lesa maestà” previsto dalla nuova forma giuridica follese di Lex Iulia maiestatis, ha fatto sgomberare le nostre critiche affisse e messo mano al verbale delle multe. Ma che farà con le decine di manifesti che pubblicizzano feste paesane, attaccati impropriamente, come i manifestini della “Notte bianca” organizzata dal comune stesso? Certamente nulla, perché il punto è che un manifesto che reca le informazioni di una festa di un’associazione di volontariato, o l’orchestra tal dei tali, non compie il nuovo reato del codice follese, che impedisce di dire le proprie opinione ed i fatti accaduti. Verrebbe da pensare “dimmi chi sono, non mi dire chi ero”, tuttavia nel listino prezzi di Cozzani la Democrazia (offre la minoranza, s’intende!) costa 220 euro (sanzione amministrativa) più 267 euro (ICA per per pubbliche affissioni) per 20 manifestini A3: 487 euro e spiccioli!
Il rispetto delle regole sull’affissione evidentemente non vale per l’amministrazione, in quanto manifesti intestati comune di Follo sono stati messi in quest’ultima settimana, al di fuori degli spazi consentiti e cioè su alberi, pali della luce e cartelli stradali, anche al di fuori del territorio comunale, violando così le norme che a noi hanno procurato sanzioni, come se la legge valesse solamente per noi e non per l’Ente Pubblico e questo vale anche per gli Organi preposti al controllo del rispetto della legge.
Non c’è male per qualcosa che assomiglia al potere (cràtos) del Popolo (démos), quella Democrazia che per qualcuno è limitarsi a proporre la croce su un simbolo o su un nome il giorno delle elezioni, per qualcun’altro vuol dire partecipare, conoscere, informare e condividere le scelte, le battaglie e le vittorie politiche e sociali.
Oggi raccontare i fatti sull’attività del sindaco Cozzani, dei primi poco fruttuosi risultati, ha suscitato la sua sensibilità legalitaria ed ambientale, ponendo priorità alla lotta al degrado urbano. Claudio Manfroni, ex-ass.all’ambiente follese e membro del direttivo locale di Rifondazione è lapidario: “Cozzani fa diventare questioni ambientali 20 manifesti attaccati con il nastro adesivo e dimentica che su questo tema, ha ricevuto in eredità dalla precedente amministrazione un territorio con certificazione ambientale ISO 140001, che eviti quindi di inventarsi emergenze ambientali e si assuma le proprie responsabilità“.
Quanto ci costerà dire che in fondo le bugie hanno le gambe corte? Se in campagna elettorale si andava dicendo che la lista campeggiata da Giorgio Cozzani fosse di centrodestra, apriti o cielo, la risposta unanime era che si trattasse di una lista civica, apolitica, perché, parole di candidato primo cittadino, la politica deve farsi da parte e occorre puntare sul fare.
Forse malignamente abbiamo attribuito al neo primo cittadino una quanto mai strana conformità ai dettami del Popolo della Libertà ed un allineamento pedissequo sui temi extra territoriali (Acam, Atc, comunità montana, ecc.) e non solo, ma sta di fatto che gli atti nelle varie assemblee in cui Cozzani è chiamato a rappresentare Follo (ed i follesi) parlano chiaro. Basta leggerli!
Tuttavia se ci fossero ancora dubbi sull’appartenenza politica del neo sindaco follese, a fugarli ci ha pensato il programma della “Festa regionale della Libertà” tenutasi ad Ameglia, sabato 1° agosto 2009, nel dibattito su “Modelli di gestione amministrativa a confronto: Bilancio – Ambiente – Territorio – Servizi. Quale futuro per gli Enti Locali della nostra provincia” dove a portare la loro esperienza diretta c’erano Ettore Berni (Sindaco di Deiva Marina e consigliere provinciale PdL), Andrea Costa (Sindaco di Beverino e consigliere provinciale PdL), Giorgio Cozzani (Sindaco di Follo… lista civica), Claudio Del Vigo (Sindaco di Borghetto Vara), Roberto Valletti (Sindaco di Zignago), Angelo Vaccarezza (Presidente della Provincia di Savona – PdL), Sauro Manucci (Capogruppo PDL Consiglio Comunale della Spezia), Oreste Micacchi (Capogruppo PdL Consiglio Provinciale) e Fabio Cenerini (Vice Coordinatore Provinciale del PdL).
E allora che ci faceva un assertore del fare apolitico, scevro dai “lacci e lacciuoli” dei partiti, nella tana dei berluscones spezzini, nel crogiolo delle menti pensanti della politica politicante del centrodestra spezzino? E che esperienza avrà raccontato visto che fa il sindaco da due mesi, ed ha fatto la minoranza silenziosa per 10 anni? Certamente le solite illazioni maligne da comunisti che metteremo in conto, come le precedenti, magari 25 euro a pensiero irriverente!













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