Rinnovare (insieme) Follo? Istituita la Lex Iulia maiestatis
25 ago 2009 Lascia un commento
in Costituzione, Informazione Etichette: Andrea Costa, Angelo Vaccarezza, art.21, certificazione ambientale ISO 140001, circolo, Claudio Del Vigo, Claudio Manfroni, Costituzione, diritti, Ettore Berni, Fabio Cenerini, follo, Giorgio Cozzani, ICA, Lex Iulia maiestatis, Oreste Micacchi, Pdl, rifondazione comunista, Roberto Valletti, Sauro Manucci
Costituzione della Repubblica italiana
Art.21
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...]
Corre il pensiero a pochi mesi fa quando, in campagna elettorale, il candidato sindaco Giorgio Cozzani dava ordine di “attuare” pedissequamente l’art.21 della nostra Costituzione repubblicana facendo impestare il territorio comunale di affissioni elettorali, recanti il programma, le facce, e propaganda varia. Alberi, pali della luce, muri, pensiline, pali di sostegno dei cartelli stradali: un murales elettorale al grido di “Vota Cozzani!“. Ma allora il decoro urbano, come il rispetto della legge, era cosa lontana dalla sensibilità dell’attuale sindaco, o forse, oggi, raccontare i fatti sulla sua attività e sui suoi primi brillanti risultati fuori dal territorio comunale, ed in rappresentanza dei cittadini follesi, è stata la molla che ha fatto scattare la necessità di porre tra le priorità della nuova amministrazione la lotta al degrado e all’affissione abusiva.
Evidentemente la critica politica condita con goliardica ironia (si veda il post “Rinnovare (insieme) Follo? Partenza in salita per il centrodestra tra sudditanza ed immobilismo“), non è ben accetta al neo sindaco Giorgio Cozzani che, ipotizzando il reato di “lesa maestà” previsto dalla nuova forma giuridica follese di Lex Iulia maiestatis, ha fatto sgomberare le nostre critiche affisse e messo mano al verbale delle multe. Ma che farà con le decine di manifesti che pubblicizzano feste paesane, attaccati impropriamente, come i manifestini della “Notte bianca” organizzata dal comune stesso? Certamente nulla, perché il punto è che un manifesto che reca le informazioni di una festa di un’associazione di volontariato, o l’orchestra tal dei tali, non compie il nuovo reato del codice follese, che impedisce di dire le proprie opinione ed i fatti accaduti. Verrebbe da pensare “dimmi chi sono, non mi dire chi ero”, tuttavia nel listino prezzi di Cozzani la Democrazia (offre la minoranza, s’intende!) costa 220 euro (sanzione amministrativa) più 267 euro (ICA per per pubbliche affissioni) per 20 manifestini A3: 487 euro e spiccioli!
Il rispetto delle regole sull’affissione evidentemente non vale per l’amministrazione, in quanto manifesti intestati comune di Follo sono stati messi in quest’ultima settimana, al di fuori degli spazi consentiti e cioè su alberi, pali della luce e cartelli stradali, anche al di fuori del territorio comunale, violando così le norme che a noi hanno procurato sanzioni, come se la legge valesse solamente per noi e non per l’Ente Pubblico e questo vale anche per gli Organi preposti al controllo del rispetto della legge.
Non c’è male per qualcosa che assomiglia al potere (cràtos) del Popolo (démos), quella Democrazia che per qualcuno è limitarsi a proporre la croce su un simbolo o su un nome il giorno delle elezioni, per qualcun’altro vuol dire partecipare, conoscere, informare e condividere le scelte, le battaglie e le vittorie politiche e sociali.
Oggi raccontare i fatti sull’attività del sindaco Cozzani, dei primi poco fruttuosi risultati, ha suscitato la sua sensibilità legalitaria ed ambientale, ponendo priorità alla lotta al degrado urbano. Claudio Manfroni, ex-ass.all’ambiente follese e membro del direttivo locale di Rifondazione è lapidario: “Cozzani fa diventare questioni ambientali 20 manifesti attaccati con il nastro adesivo e dimentica che su questo tema, ha ricevuto in eredità dalla precedente amministrazione un territorio con certificazione ambientale ISO 140001, che eviti quindi di inventarsi emergenze ambientali e si assuma le proprie responsabilità“.
Quanto ci costerà dire che in fondo le bugie hanno le gambe corte? Se in campagna elettorale si andava dicendo che la lista campeggiata da Giorgio Cozzani fosse di centrodestra, apriti o cielo, la risposta unanime era che si trattasse di una lista civica, apolitica, perché, parole di candidato primo cittadino, la politica deve farsi da parte e occorre puntare sul fare.
Forse malignamente abbiamo attribuito al neo primo cittadino una quanto mai strana conformità ai dettami del Popolo della Libertà ed un allineamento pedissequo sui temi extra territoriali (Acam, Atc, comunità montana, ecc.) e non solo, ma sta di fatto che gli atti nelle varie assemblee in cui Cozzani è chiamato a rappresentare Follo (ed i follesi) parlano chiaro. Basta leggerli!
Tuttavia se ci fossero ancora dubbi sull’appartenenza politica del neo sindaco follese, a fugarli ci ha pensato il programma della “Festa regionale della Libertà” tenutasi ad Ameglia, sabato 1° agosto 2009, nel dibattito su “Modelli di gestione amministrativa a confronto: Bilancio – Ambiente – Territorio – Servizi. Quale futuro per gli Enti Locali della nostra provincia” dove a portare la loro esperienza diretta c’erano Ettore Berni (Sindaco di Deiva Marina e consigliere provinciale PdL), Andrea Costa (Sindaco di Beverino e consigliere provinciale PdL), Giorgio Cozzani (Sindaco di Follo… lista civica), Claudio Del Vigo (Sindaco di Borghetto Vara), Roberto Valletti (Sindaco di Zignago), Angelo Vaccarezza (Presidente della Provincia di Savona – PdL), Sauro Manucci (Capogruppo PDL Consiglio Comunale della Spezia), Oreste Micacchi (Capogruppo PdL Consiglio Provinciale) e Fabio Cenerini (Vice Coordinatore Provinciale del PdL).
E allora che ci faceva un assertore del fare apolitico, scevro dai “lacci e lacciuoli” dei partiti, nella tana dei berluscones spezzini, nel crogiolo delle menti pensanti della politica politicante del centrodestra spezzino? E che esperienza avrà raccontato visto che fa il sindaco da due mesi, ed ha fatto la minoranza silenziosa per 10 anni? Certamente le solite illazioni maligne da comunisti che metteremo in conto, come le precedenti, magari 25 euro a pensiero irriverente!
Pace e Diritti in festa a Bolano
17 lug 2009 Lascia un commento
in Appuntamenti, Feste Etichette: Alberto Nardini, Annamaria Rivera, Bolano, diritti, Emanuele Giordana, Feste, Grazia Naletto, I Rifugi di Lenin, laboratorio antirazzista L'Incontro, Luca Galassi, Luca Leone, Macondo Tre, Mario Dondero, Mauro Cereghini, migranti, non violenza, pacifismo, Paola Gasparoli, Parco Doriano Giangarè, Simonetta Musetti, Sulla via di Agadez, Tiziano Ferri, Tri Muzike, Vittorio Arrigoni
Dal 17 al 19 Luglio 2009, presso il Parco Doriano Giangare’, in località campo sportivo, a Bolano, si terrà tutte le sere dalle ore 18.00 (domenica dalle ore 11.00)
Pace e diritti in festa

Incontri, musica, libri, cucina etnica e ligure, bar equo-solidale.
Asbarazo, il mercatino del riuso.
“I rifugi di Lenin” mostra fotografica di Mario Dondero.
“L’Italia ripudia la guerra. Tutti i cittadini hanno pari dignità senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche. Lo straniero ha diritto d’asilo” 3, 10, 11, la Costituzione non invecchia!
Venerdi’ 17 – Nessuno è (in) fuorigioco.
ore 19.00 – Partita al Campetto del Borgo: Politici e Resto del mondo.
ore 21.00 – “Non sono razzista, ma…” Storie di ordinario razzismo. Video foto proiezione “Sulla via di Agadez” di Fabrizio Gatti (3’), interventi di Annamaria Rivera (antropologa, autrice di “Regole e roghi”, Dedalo Edizioni), Grazia Naletto (curatrice de “Il libro bianco sul razzismo”, Lunaria), coordina Luca Galassi (Peacereporter).
ore 22.30 – Musiche migranti: Diamanti neri del Senegal.
Sabato 18 – Afghanistan Iraq Palestina, quale futuro?
ore 18.30 – Racconti palestinesi: Gaza e Jenin. Collegamento telefonico da Gaza con Vittorio Arrigoni (collaboratore del Manifesto, attivista per i diritti umani), Luca Galassi (Peacereporter), Tiziano Ferri e Simonetta Musetti (Progetto Cooperazione Decentrata Jenin – La Spezia).
ore 21.00 – Per Obama un nuovo inizio. Per Iraq e Afghanistan un vero cambio di rotta? Con Paola Gasparoli (Un ponte per…) e Emanuele Giordana (Rai Radio Tre, Lettera 22), coordina Alberto Nardini (Emergency La Spezia).
ore 22.30 – Renzo Cozzani & Our Lady concerto folkrock.
Domenica 19 – 1989/2009, 20 anni dalla caduta del Muro, 10 anni dalla guerra in Kosovo.
ore 11.00 / 21.00 – Mercatino con produttori locali, artigianato, libri, chiacchiere e assaggi.
ore 12.30 – Panigazzi e… pranzo della tradizione ligure.
ore 16.30 – Merenda con… le favole del Teatro del Reatto.
ore 21.00 – 1999/2009 dalla Russia di Putin ai Balcani: la guerra umanitaria del Kosovo con Mario Dondero (fotogiornalista, autore de “I Rifugi di Lenin”), Mauro Cereghini (Tavolo Trentino con il Kosovo), coordina Luca Leone (giornalista, Infinito Edizioni).
ore 22.30 – “E’ una musica… nomade” le travolgenti note dei Tri Muzike.
Il ricavato della festa sara’ interamente devoluto ai progetti umanitari di Emergency, Macondo Tre e del laboratorio antirazzista L’Incontro.


I gruppi Consiliari PRC S.E – PdCI della Spezia e la Federazione della Sinistra organizzano presso il Centro Allende alla Spezia, Dal 18 al 21 Novembre 2009
Come segretaria di circolo vorrei innanzitutto ringraziare tutte le compagne ed i compagni che in questi ultimi cinque anni ci hanno permesso di trasformare un gruppo di simpatizzanti in un circolo attivo ed organizzato, a loro un ringraziamento per aver contribuito in modo essenziale alla nostra crescita.










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