Tre anni di lotte, tra la gente…
27 nov 2011 Lascia un commento
in Partito Etichette: Ambiente. Congresso. Diritti, La Spezia, Lavoro, rifondazione comunista
Si è concluso l’VIII congresso di Rifondazione comunista alla Spezia.
Un ringraziamento a tutte/i coloro i quali hanno condiviso con noi questi 3 anni, di lotta, di Resistenza e di ricerca di un orizzonte per il Futuro.
Grazie a chi ha partecipato ad un congresso bellissimo, intenso, emozionante.
Grazie a chi ci ha seguito in questi 3 anni, grazie a chi ci ha aiutato sostenendo il nostro lavoro, a chi ci ha criticato permettendoci di superare i nostri limiti, a chi ci ha osteggiato perchè ci ha permesso di dimostrare che non ci fermiamo davanti a nulla.
A tutti voi, grazie e buona visione del film di questi 3 anni meravigliosi.
ALZATE IL VOLUME, SPEGNETE LE LUCI… BUONA VISIONE!!!
Campi&Officine: E’ uscito il 1° numero!
13 feb 2010 Lascia un commento
in Informazione, Partito, Politica Etichette: Campi&Officine, Creative Commons, ecofont, giornale, rifondazione comunista, software Opensource
E’ uscito il primo numero del nuovissimo giornale della Federazione provinciale di Rifondazione comunista: Campi&Officine.
Abbiamo voluto fortemente rilanciare la nostra campagna di divulgazione delle attività politiche riproponendo uno strumento essenziale come il giornale. Dalle ceneri di “Vo(g)liamo“, storica testata del Partito proposta qualche anno fa, ripartiamo con un nuovo layout dal titolo quanto mai evocativo: Campi&Officine. Un modo molto chiaro per analizzare in modo complessivo ed articolato le problematiche della nostra società, constetualizzate rispetto al nostro territorio, quindi alla nostra quotidianietà, ma anche una sorta di diario di bordo che con cadenza più o meno mensile, vuole tirare le somme dell’attività di Rifondazione comunista alla Spezia e non solo. Forte infatti è l’attenzione verso quella società civile che si organizza, elabora e costruisce lotte sociali, lavorative ed ambientali di grande spessore e che nella condivisione vogliamo sostenere.
Ma Campi&Officine vuole anche essere al passo con i tempi: stampato in prorpio in versione cartacea, con una prima tiratura di 1000 copie, è disponibile da subito anche in versione digitale (formato pdf), con la nuova possibilità di scaricarlo dal nostro sito internet, e vuole essere un piccolo esempio di coerenza politica: un giornale in cui trovare analisi, riflessioni, resoconti di progetti, di battaglie e lotte per le lavoratrici ed i lavoratori, per l’ambiente che ci circonda, per i nostri diritti, stampato rigorosamente su carta riciclata, pubblicato con licenza Creative Commons, un layout realizzato interamente con l’utilizzo di software Opensource, utilizzando ecofont per risparmiare e far risparmiare toner durante la stampa. Insomma, non dobbiamo solo dirci comunisti, ma dobbiamo fare i comunisti!
Buona lettura… diffondetelo e scaricatelo!
Solidarietà agli abitanti di Torenco, ma occorre riflettere sulla sicurezza del territorio
29 dic 2009 1 commento
in Ambiente Etichette: frana, rifondazione comunista, Torrenco
Il circolo follese di Rifondazione comunista esprime totale solidarietà e vicinanza alla popolazione coinvolta nella drammatica frana avvenuta in località Torenco, nel comune di Follo, un evento che ha segnato la vita di tante famiglie e che ci impone un corale e solidale coro di aiuto e di vicinanza. Parimenti esprimiamo grande soddisfazione e vive congratulazioni per l’impegno dei volontari e dei tecnici comunali che fin dai primi minuti, sempre presenti in loco, con professionalità e sensibilità, alla faccia del ministro Brunetta che ritiene il pubblico impiego un covo di nullafacenti!
E’ doveroso sottolineare che il tempestivo intervento è stato possibile grazie all’attuazione del nuovo Piano di Protezione civile, fortemente voluto dall’ex-Assessore all’Ambiente e Protezione Civile, Claudio Manfroni, e reso operativo dal consulente, il Dott. Massimiliano Lombardi, e il comandante della Polizia Municipale.
Occorre riflettere sulle cause della frana e della fragilità del nostro territorio, che per pura casualità non ha causato danni a persone, sulle modalità di intervento sul territorio e sulle scelte che vanno a modificarlo, da cui dipende la vera sicurezza dei cittadini. Una sicurezza messa in discussione da una continua urbanizzazione che evidentemente ha modificato l’idrogeologia del territorio negativamente, modificando le modalità di afflusso ai corsi d’acqua e le modalità erosive dei pendii.
Siamo convinti che l’antropizzazione del nostro territorio debba seguire regole ben precise, ma soprattutto controlli severi e rigorosi. Ecco perchè riteniamo doveroso, come membri della minoranza consiliare, richiamare l’amministrazione Cozzani ad un attendo monitoraggio del territorio, dalla piana fluviale alle colline, per denunciare ed rimuovere situazioni di abuso e di potenziale pericolo.
Dallo Sport per tutti… agli interessi di pochi. Il regalo di Natale del centrodestra follese!
23 dic 2009 Lascia un commento
in Sport Etichette: Basket, Circolo Tennis Follo, Cittadella dello Sport, follo, Fonderia Boccacci, Giorgio Cozzani, Palestra, Pdl, rifondazione comunista
L’atteggiamento dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Giorgio Cozzani sulla gestione, l’investimento e la progettualità dell’impiantistica sportiva comunale è semplicemente sconcertante. Cozzani dice che a Follo non deve esistere solo il calcio o il tennis? Peccato che non esistano nemmeno quelli, visto che le strutture calcistiche sono a sola disposizione della società FO.CE. Vara ed il tennis ha purtroppo drasticamente ridotto la sua proposta a causa della parziale copertura delle strutture. Vista la convinta certezza del Sindaco nel costruire una palestra nell’unico parco pubblico di Piano di Follo, Rifondazione comunista sottolinea il drammatico resoconto di pochi mesi di governo del comune, registrando le scelte che peseranno sulle spalle dei follesi, favorendo gli interessi di pochi privati, segnando negativamente le politiche sociali e sportive follesi.
Un elenco drammatico che parte dalla gestione inefficace della Cittadella dello Sport, un’infrastruttura da quasi 2 milioni di euro d’investimento, tra fondi europei e finanziamenti della precedente amministrazione di centrosinistra, consegnando alla cittadinanza la più bella struttura sportiva della Provincia della Spezia. Una struttura interamente pubblica che… viene gestita da privati, per usi privati, impedendone di fatto l’accesso ai cittadini che vogliono utilizzare l’area calcistica. Cosa deve fare un follese per giocare a calcetto? Semplice: ingoiare il boccone amaro, constatare l’abuso della fiscalità collettiva e “migrare” verso le strutture di altri comuni.
Desta sconcerto la decisione di privare i follesi di una parte consistente del Parco degli Alpini, costruendo una palestra, nell’unica area verde pubblica, accessibile ed attrezzata di Piano di Follo, nel nome degli interessi di una società sportiva privata, alla faccia delle tante famiglie, di tanti bambini che vivono il parco come momento di socialità fondamentale per una comunità. Cozzani dimentica che il protocollo d’intesa con la Fonderia Boccacci portò alla costruzione di un teatro (già agibile!) e prevede per l’appunto una palestra! Invece di cementificare gli spazi pubblici finisca ciò che altri avevano iniziato, senza chiudere gli spazi sociali presenti nel territorio, dimostrando di non essere ostaggio di promesse elettorali.
Ma non finisce qui! Mentre verrebbero garantiti finanziariamente i privati per la palestra, al Circolo Tennis comunale, unico circolo comunale in provincia, è stata negata la mera copertura fidejussoria per l’acquisto delle strutture di copertura, onere che l’esecutivo del circolo ha dovuto sostenere, nella completa solitudine dell’amministrazione Cozzani, che naturalmente quando è il momento di fare delle scelte utilizza la litania del “non ci sono soldi!” (salvo poi scoprire che il bilancio è in attivo!!!) solo a chi ritiene opportuno.
Insomma, a Follo l’unico rinnovamento pare sia avvenuto con l’istituzione dell’ufficio turismo e ricreazione, molto attivo nell’organizzare mondanità ed intrattenimento, ma quando si parla di progettualità, di tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico, di interventi sociali, la propaganda cede il passo al vuoto più assoluto. Rifondazione comunista chiederà conto delle scelte discutibili dell’amministrazione comunale e rilancia l’azione di opposizione chiamando a raccolta la cittadinanza per far si che il parco rimanga pubblico.
No Berlusconi Day
26 nov 2009 Lascia un commento
in Appuntamenti, Manifestazione, Partito Etichette: Manifestazione, No Berlusconi Day, rifondazione comunista, Sinistra alternativa
Il Partito ha aderito alla Manifestazione Nazionale del 5 dicembre, il “No berlusconi day”, nata dalla rete e da Facebook.
La federazione provinciale di Rifondazione comunista organizza un pullmann, al costo di 20 euro, con partenze ore 6:10 (a Sarzana nella ex piazza delle corriere davanti alla gelateria Biagi) e alle 6:30 (dal parcheggio del Palazzetto dello Sport alla Spezia).
I posti in pulmann stanno finendo e perciò vi invitiamo se ancora non lo avete fatto a prenotare il posto, telefonando in federazione al 0187.525038 o inviandoci una mail a rifondazionecomunistalaspezia@gmail.com
Rinnovare (insieme) Follo? Istituita la Lex Iulia maiestatis
25 ago 2009 Lascia un commento
in Costituzione, Informazione Etichette: Andrea Costa, Angelo Vaccarezza, art.21, certificazione ambientale ISO 140001, circolo, Claudio Del Vigo, Claudio Manfroni, Costituzione, diritti, Ettore Berni, Fabio Cenerini, follo, Giorgio Cozzani, ICA, Lex Iulia maiestatis, Oreste Micacchi, Pdl, rifondazione comunista, Roberto Valletti, Sauro Manucci
Costituzione della Repubblica italiana
Art.21
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. [...]
Corre il pensiero a pochi mesi fa quando, in campagna elettorale, il candidato sindaco Giorgio Cozzani dava ordine di “attuare” pedissequamente l’art.21 della nostra Costituzione repubblicana facendo impestare il territorio comunale di affissioni elettorali, recanti il programma, le facce, e propaganda varia. Alberi, pali della luce, muri, pensiline, pali di sostegno dei cartelli stradali: un murales elettorale al grido di “Vota Cozzani!“. Ma allora il decoro urbano, come il rispetto della legge, era cosa lontana dalla sensibilità dell’attuale sindaco, o forse, oggi, raccontare i fatti sulla sua attività e sui suoi primi brillanti risultati fuori dal territorio comunale, ed in rappresentanza dei cittadini follesi, è stata la molla che ha fatto scattare la necessità di porre tra le priorità della nuova amministrazione la lotta al degrado e all’affissione abusiva.
Evidentemente la critica politica condita con goliardica ironia (si veda il post “Rinnovare (insieme) Follo? Partenza in salita per il centrodestra tra sudditanza ed immobilismo“), non è ben accetta al neo sindaco Giorgio Cozzani che, ipotizzando il reato di “lesa maestà” previsto dalla nuova forma giuridica follese di Lex Iulia maiestatis, ha fatto sgomberare le nostre critiche affisse e messo mano al verbale delle multe. Ma che farà con le decine di manifesti che pubblicizzano feste paesane, attaccati impropriamente, come i manifestini della “Notte bianca” organizzata dal comune stesso? Certamente nulla, perché il punto è che un manifesto che reca le informazioni di una festa di un’associazione di volontariato, o l’orchestra tal dei tali, non compie il nuovo reato del codice follese, che impedisce di dire le proprie opinione ed i fatti accaduti. Verrebbe da pensare “dimmi chi sono, non mi dire chi ero”, tuttavia nel listino prezzi di Cozzani la Democrazia (offre la minoranza, s’intende!) costa 220 euro (sanzione amministrativa) più 267 euro (ICA per per pubbliche affissioni) per 20 manifestini A3: 487 euro e spiccioli!
Il rispetto delle regole sull’affissione evidentemente non vale per l’amministrazione, in quanto manifesti intestati comune di Follo sono stati messi in quest’ultima settimana, al di fuori degli spazi consentiti e cioè su alberi, pali della luce e cartelli stradali, anche al di fuori del territorio comunale, violando così le norme che a noi hanno procurato sanzioni, come se la legge valesse solamente per noi e non per l’Ente Pubblico e questo vale anche per gli Organi preposti al controllo del rispetto della legge.
Non c’è male per qualcosa che assomiglia al potere (cràtos) del Popolo (démos), quella Democrazia che per qualcuno è limitarsi a proporre la croce su un simbolo o su un nome il giorno delle elezioni, per qualcun’altro vuol dire partecipare, conoscere, informare e condividere le scelte, le battaglie e le vittorie politiche e sociali.
Oggi raccontare i fatti sull’attività del sindaco Cozzani, dei primi poco fruttuosi risultati, ha suscitato la sua sensibilità legalitaria ed ambientale, ponendo priorità alla lotta al degrado urbano. Claudio Manfroni, ex-ass.all’ambiente follese e membro del direttivo locale di Rifondazione è lapidario: “Cozzani fa diventare questioni ambientali 20 manifesti attaccati con il nastro adesivo e dimentica che su questo tema, ha ricevuto in eredità dalla precedente amministrazione un territorio con certificazione ambientale ISO 140001, che eviti quindi di inventarsi emergenze ambientali e si assuma le proprie responsabilità“.
Quanto ci costerà dire che in fondo le bugie hanno le gambe corte? Se in campagna elettorale si andava dicendo che la lista campeggiata da Giorgio Cozzani fosse di centrodestra, apriti o cielo, la risposta unanime era che si trattasse di una lista civica, apolitica, perché, parole di candidato primo cittadino, la politica deve farsi da parte e occorre puntare sul fare.
Forse malignamente abbiamo attribuito al neo primo cittadino una quanto mai strana conformità ai dettami del Popolo della Libertà ed un allineamento pedissequo sui temi extra territoriali (Acam, Atc, comunità montana, ecc.) e non solo, ma sta di fatto che gli atti nelle varie assemblee in cui Cozzani è chiamato a rappresentare Follo (ed i follesi) parlano chiaro. Basta leggerli!
Tuttavia se ci fossero ancora dubbi sull’appartenenza politica del neo sindaco follese, a fugarli ci ha pensato il programma della “Festa regionale della Libertà” tenutasi ad Ameglia, sabato 1° agosto 2009, nel dibattito su “Modelli di gestione amministrativa a confronto: Bilancio – Ambiente – Territorio – Servizi. Quale futuro per gli Enti Locali della nostra provincia” dove a portare la loro esperienza diretta c’erano Ettore Berni (Sindaco di Deiva Marina e consigliere provinciale PdL), Andrea Costa (Sindaco di Beverino e consigliere provinciale PdL), Giorgio Cozzani (Sindaco di Follo… lista civica), Claudio Del Vigo (Sindaco di Borghetto Vara), Roberto Valletti (Sindaco di Zignago), Angelo Vaccarezza (Presidente della Provincia di Savona – PdL), Sauro Manucci (Capogruppo PDL Consiglio Comunale della Spezia), Oreste Micacchi (Capogruppo PdL Consiglio Provinciale) e Fabio Cenerini (Vice Coordinatore Provinciale del PdL).
E allora che ci faceva un assertore del fare apolitico, scevro dai “lacci e lacciuoli” dei partiti, nella tana dei berluscones spezzini, nel crogiolo delle menti pensanti della politica politicante del centrodestra spezzino? E che esperienza avrà raccontato visto che fa il sindaco da due mesi, ed ha fatto la minoranza silenziosa per 10 anni? Certamente le solite illazioni maligne da comunisti che metteremo in conto, come le precedenti, magari 25 euro a pensiero irriverente!


I gruppi Consiliari PRC S.E – PdCI della Spezia e la Federazione della Sinistra organizzano presso il Centro Allende alla Spezia, Dal 18 al 21 Novembre 2009











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